Condominio misure anticontagio-covid-19

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Anticontagio-covid-19

Facciamo seguito alle ns. precedenti riferite al DPCM 18/10 u.s., nonché alla circolare del Ministero dell’Interno n. 15350 del 20/10 u.s., per chiarire quanto appresso.

Fermo restando lo spirito delle disposizioni Anticontagio covid-19 di cui sopra finalizzate alla riduzione del rischio di contagio sono vietate le manifestazioni che possono determinare “assembramento”.

Quindi, fermo restando l’obbligo di munirsi di un’autocertificazione e di avere sempre con sé i dispositivi di prevenzione delle vie respiratorie, i locali ospitanti la riunione dovranno avere adeguato volume e ricambio d’ario e assicurare il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 mq sia frontalmente che lateralmente, con l’obbligo di misurazione della temperatura all’accesso.

Per quanto sopra, il Centro Studi di questa Associazione ha fissato in mq. 7 la superficie obbligatoria per partecipante alla riunione, considerando anche i movimenti del partecipante stesso e il pari spazio per l’amministratore e/o per ogni altro eventuale invitato all’assemblea.

Ad esempio, in un condominio composto da 10 partecipanti, l’assemblea dovrà tenersi in un locale, preventivamente sanificato, di almeno 70 mq. affinchè la riunione non possa definirsi “assembramento” e, come tale, essere vietata.

Come previsto con il D.L. n. 104/2020 c.d. “decreto agosto” entrato in vigore il successivo 14 ottobre u.s., si potrà sopperire all’impossibilità di tenere in sicurezza un’assemblea in presenza, con una tenuta in modalità telematica, i cui dettagli operativi saranno resi nei prossimi giorni.

Deve, altresì, comunicarsi che L. n. 126/2020 all’art. 63-bis ha previsto la sospensione del termine per la redazione del rendiconto condominiale annuale della gestione e per la convocazione dell’assemblea per la relativa approvazione entro 180gg., fino alla cessazione dello stato di emergenza da COVID-19”.

Così come è stato rinviato di sei mesi dal termine dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri, il termine per gli adempimenti e adeguamenti antincendio previsti per il 6 maggio 2020.

Anticontagio-covid-19: modalità operative …

Si chiarisce che nel caso venissero disattese le modalità operative di cui ai principi indicati, le responsabilità tanto nella convocazione, quanto nello svolgimento dell’assemblea stessa, incombono su colui che ha convocato l’assemblea (amministratore o condòmini ai sensi dell’art. 66 disp. att. c.c.) e/o su colui che ha rivestito il ruolo di presidente dell’assemblea in questione.

Ricordiamo che la presenza dell’amministratore in assemblea non è, peraltro, obbligatoria.

A.N.AMM.I.

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Fermo restando quanto sopra, l’A.N.AMM.I. sconsiglia nella maniera più ferma, ai propri amministratori di convocare assemblee se non ricorrono le condizioni di sicurezza, conformemente a quanto previsto nel DPCM 18 ottobre u.s. norme Anticontagio-covid-19 , nel quale “è fortemente raccomandato di svolgere le riunioni in modalità a distanza”.

Informiamo, altresì, che l’amministratore, in ottemperanza alle disposizioni di legge inerenti le misure anticontagio da covid-19, dovrà sensibilizzare tutti, con apposita comunicazione, all’uso della mascherina nelle aree condominiali, a una frequente igienizzazione delle mani e al non creare assembramenti negli spazi comuni.

In particolare, l’uso dell’ascensore deve essere raccomandato una persona alla volta tranne nel caso di soggetti conviventi.

Nel caso in condominio siano presenti uffici, studi professionali e simili, è compito del proprietario/inquilino sensibilizzare il personale dipendente e la clientela all’uso delle mascherine nelle aree comuni condominiali (ascensore, atrio, scale ecc.).

Se in presenza di un custode o di un portiere, l’amministratore dovrà ridefinire e comunicare a questi il nuovo modus operandi da adottare circa le modalità di svolgimento della sua attività professionale e, più in particolare il dipendente del condominio dovrà:

a) informare immediatamente l’amministrazione in caso di raffreddore o malessere o leggera febbre (astenersi dal lavoro in caso di febbre che superi 37,5), nonché in caso di possibili contatti accidentali con persone che hanno contratto il virus o che sono in quarantena conclamata.

b) evitare contatti fisici ravvicinati con i condòmini e ogni genere di visitatore, mantenendo la distanza di sicurezza;

c) utilizzare guanti in lattice monouso e mascherine, che saranno fornite dal condominio: In assenza di guanti lavarsi spesso le mani e/o utilizzare un disinfettante per le mani a base di alcool;

d) astenersi dal far entrare persone in guardiola, salvo autorizzazioni dell’amministrazione e, comunque, con tutte le attenzioni del caso;

e) astenersi dall’entrare in casa dei condòmini, salvo autorizzazione dell’amministrazione e, comunque, con tutte le attenzioni del caso;

f) ritirare buste e/o pacchi, con guanti in lattice o lavarsi accuratamente le mani subito dopo, senza toccarsi il viso”.

    Certi che si comprenderà che le indicazioni di cui sopra sono fornite nell’esclusivo interesse di contenere i rischi di questa pandemia che non ha mai avuto eguali nella storia, contando sulla collaborazione di tutti, amministratori e condòmini, si porgono i ns. migliori saluti.

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